Sondrio torna al centro della scena enologica con una nuova edizione di ViVa, Vini Valtellina, l’evento diffuso che celebra il vino come espressione viva di un territorio in trasformazione. Dopo un debutto capace di attirare attenzione e partecipazione, la manifestazione si prepara a consolidarsi come punto di riferimento per appassionati, operatori e osservatori del settore.

Per tre giorni, la città e i suoi dintorni diventano un palcoscenico aperto dove il vino dialoga con il paesaggio e la cultura. Non si tratta solo di degustazioni: ViVa costruisce un’esperienza immersiva che attraversa cantine, terrazzamenti e luoghi simbolo della Valtellina, coinvolgendo un pubblico trasversale fatto di winelovers, professionisti e curiosi.
Il cuore della manifestazione è un programma articolato che unisce banchi d’assaggio, anteprime delle nuove annate e visite in cantina a un calendario di attività diffuse sul territorio. Passeggiate tra i vigneti terrazzati, tour in e-bike e incontri culturali diventano strumenti per leggere da vicino l’identità di una delle aree vitivinicole più suggestive d’Italia. A questi si affiancano momenti conviviali che restituiscono il lato più autentico dell’accoglienza valtellinese.

Un ruolo centrale è riservato anche agli operatori del settore: una giornata dedicata a ristoratori, sommelier, buyer, distributori e stampa offre uno spazio privilegiato di confronto e aggiornamento, rafforzando la vocazione di ViVa come piattaforma di networking e dialogo professionale.
Ma l’edizione 2026 guarda soprattutto al futuro. Tra i temi chiave emergono innovazione, sostenibilità e nuove pratiche agronomiche, affrontati attraverso momenti di approfondimento tecnico che raccontano l’evoluzione della viticoltura in un contesto unico come quello alpino. I terrazzamenti della Valtellina diventano così non solo un simbolo paesaggistico, ma anche un laboratorio di cambiamento.
In questo scenario, il Nebbiolo delle Alpi si conferma protagonista di una narrazione più ampia: quella di un territorio che sta ridefinendo la propria identità, aprendosi a nuove visioni senza perdere il legame con la tradizione.

L’evento si inserisce infatti in una strategia più ampia di valorizzazione territoriale che punta a rafforzare il ruolo di Sondrio come vera e propria “città del vino”, sempre più attrattiva per un turismo enogastronomico consapevole e curioso.
Più che una semplice manifestazione, ViVa, Vini Valtellina si presenta come un invito: a esplorare, a conoscere, a lasciarsi guidare tra i filari e le storie di chi li coltiva. Un’esperienza che guarda avanti, con il calice in mano e lo sguardo rivolto al futuro della Valtellina.
