Viaggio-premio in Valtellina
Una giornata da Nera Vini, a Chiuro, tra viticoltura di montagna, conferitori, ricerca e vini che sanno aspettare. Con una Direttrice a fare da guida, sette calici da interpretare e qualche inevitabile divagazione tra Hegel, la Champagne, il dolceforte e i techno-paperoni della Silicon Valley.
I Brueghel a Milano, alle origini della pittura moderna europea
A Palazzo Reale, dal 29 settembre 2026 al 31 gennaio 2027, oltre 80 opere raccontano la dinastia fiamminga e il ruolo che ebbe nella nascita e nella diffusione di paesaggio, natura morta, scene di vita quotidiana e altri generi destinati a segnare la pittura europea.
Premio Casato Prime Donne, a Sandra Misale il riconoscimento che celebra il talento femminile
Sandra Misale vince il Premio Casato Prime Donne 2026. A Montalcino scienza, talento femminile e giovani si incontrano.
GranMotori, Roma accende la bellezza
Dal 15 al 18 ottobre 2026 debutta alla Tenuta di Fiorano il nuovo festival internazionale dedicato alla cultura dei motori. Auto leggendarie, design, cinema, gastronomia e innovazione entrano in scena lungo la Via Appia. Un appuntamento aperto agli appassionati, certo, ma anche a chi ama la bellezza, il Made in Italy, la creatività e quelle idee che hanno saputo trasformare tecnica e ingegno in stile.
ViVa 2026, la Valtellina alza il volume
Ema Stokholma alla console, il Nebbiolo delle Alpi nei calici e Sondrio pronta a diventare per quattro giorni la capitale del vino valtellinese. Dall’11 al 14 settembre torna ViVa, Vini Valtellina. E questa volta si comincia con un party.
Cinque Terre nel calice
Il 3 ottobre la Via dell’Amore diventa una strada del vino affacciata sul mare. Ventiquattro produttori, tre ore di degustazione e un paesaggio che nel bicchiere racconta molto più di una denominazione.
La Magàda, la memoria della montagna diventa futuro
A Teglio un’associazione recupera una delle figure più misteriose della tradizione valtellinese e ne fa il simbolo di un progetto dedicato ad arte rupestre, paesaggio, cultura e comunità. Dalle pietre incise ai terrazzamenti, dai racconti tramandati oralmente al dialogo con altre civiltà di montagna.
Cesanese, un rosso fuori rotta
A Trevi nel Lazio Stefania Fava firma un racconto al femminile dedicato a uno dei vitigni più identitari e ancora sorprendentemente contemporanei della regione. Otto vini, quattro realtà produttive e un territorio che nel Cesanese trova una delle sue espressioni più autentiche.
