Torreclava, il vino di Roberto Giacobbo
Torreclava è il Primitivo in purezza di Roberto Giacobbo, nato tra i vigneti biologici di Orta Nova, nel cuore del Tavoliere delle Puglie. Un vino che racconta la terra, la famiglia e un sogno diventato bottiglia.
Viaggio-premio in Valtellina
Una giornata da Nera Vini, a Chiuro, tra viticoltura di montagna, conferitori, ricerca e vini che sanno aspettare. Con una Direttrice a fare da guida, sette calici da interpretare e qualche inevitabile divagazione tra Hegel, la Champagne, il dolceforte e i techno-paperoni della Silicon Valley.
Premio Casato Prime Donne, a Sandra Misale il riconoscimento che celebra il talento femminile
Sandra Misale vince il Premio Casato Prime Donne 2026. A Montalcino scienza, talento femminile e giovani si incontrano.
Serata di gala per Classese: l’Oltrepò Pavese veste di nero e oro
A Tenuta Riccagioia, trentadue cantine e l’alta cucina di Villa Naj firmano una serata dedicata alle nuove ambizioni del vino oltrepadano.
GranMotori, Roma accende la bellezza
Dal 15 al 18 ottobre 2026 debutta alla Tenuta di Fiorano il nuovo festival internazionale dedicato alla cultura dei motori. Auto leggendarie, design, cinema, gastronomia e innovazione entrano in scena lungo la Via Appia. Un appuntamento aperto agli appassionati, certo, ma anche a chi ama la bellezza, il Made in Italy, la creatività e quelle idee che hanno saputo trasformare tecnica e ingegno in stile.
ViVa 2026, la Valtellina alza il volume
Ema Stokholma alla console, il Nebbiolo delle Alpi nei calici e Sondrio pronta a diventare per quattro giorni la capitale del vino valtellinese. Dall’11 al 14 settembre torna ViVa, Vini Valtellina. E questa volta si comincia con un party.
Oltrepò, una nuova geografia del Pinot Nero
A Voghera OltreGusto incontra Oltrepò Terra di Pinot Nero: due giorni tra vino, alta cucina e una nuova mappa vitivinicola che prova a raccontare il territorio partendo dalle sue differenze.
Cinque Terre nel calice
Il 3 ottobre la Via dell’Amore diventa una strada del vino affacciata sul mare. Ventiquattro produttori, tre ore di degustazione e un paesaggio che nel bicchiere racconta molto più di una denominazione.
