Da un lato la storia, dall’altro le realtà emergenti. La ricchezza del Collio si misura anche così. In questo lembo d’Italia sospeso tra montagne e Adriatico, è nata Tenuta Stella, un’azienda giovane nella sua storia ma antica nella sua anima ed essenza, nata per custodire l’identità autentica di una terra che sembra scolpita dal vento. Qui il vino non è solo produzione: è stile di vita, cultura di confine, orizzonte aperto.
Un’azienda nata per guardare lontano
Fondata nel 2009 dalla visione di Sergio Stevanato, Tenuta Stella è incastonata tra le alture di Scriò, frazione di Dolegna, nella parte più alta del Collio friulano, un territorio modellato da terrazze coltivate, boschi e scorci che nelle giornate limpide permettono di scorgere il mare. L’azienda vive di vitigni autoctoni e di un’idea chiara: produrre vini che parlino di territorio più che di tendenza, privilegiando autenticità e qualità.

Alla guida tecnica ci sono l’agrotecnico Alberto Faggiani e l’enologa Erika Barbieri, coppia professionale che ha portato concretezza e visione, trasformando la cantina in un laboratorio di identità. Il risultato? Vini stratificati, sinceri, che recuperano l’essenza più profonda del Collio.

Collio: un paesaggio che si beve
Il territorio è un ingrediente evidente nei vini di Tenuta Stella. Le colline sono composte da Ponca, terreno eocenico di marna e arenaria che costringe le radici ad andare in profondità, trasferendo nel bicchiere mineralità e tensione. Il mare a sud, l’arco alpino a nord, la bora che attraversa la valle creano un microclima unico: fresco, ventilato, salubre, perfetto per coltivazioni biologiche e identitarie.




Qui l’azienda coltiva 15 ettari di vigneti su una proprietà di 38, circondata da bosco: un ambiente che non è cornice ma ecosistema vivo, parte integrante della bellezza e dei vini stessi.
Coltivatori di vita, non solo produttori
Il claim che definisce Tenuta Stella è più di un concetto: è filosofia pura. Sostenibilità, biologico, lavorazioni manuali, vendemmia a mano, uso ridotto di interventi e rispetto della biodiversità sono scelte quotidiane, non slogan.
L’azienda applica agricoltura biologica certificata, limita drasticamente l’uso di trattamenti, non ricorre a concimi chimici, recupera sottoprodotti agricoli e ospita arnie per favorire biodiversità. Un modello agricolo che unisce qualità ed etica, con risultati tangibili.

I vini: identità liquida del Collio
Tenuta Stella costruisce il suo racconto attraverso i vitigni autoctoni: Friulano, Ribolla Gialla e Malvasia. Sono bottiglie pensate per mostrare il volto luminoso del territorio, non per imitare stili produttivi.
La Ribolla Gialla è fresca e verticale, la Malvasia esplosiva e aromatica, il Friulano profondo e persistente. Completano il mosaico il Pinot Nero e lo Sdencina Rosso, incontro di vitigni autoctoni dalla grande personalità.
Una rivoluzione elegante: le due nuove riserve
Vinitaly 2025 è stato un momento chiave per Tenuta Stella: sono state presentate in anteprima Friulano Riserva 2021 e Merlot Riserva 2021, due vini destinati a segnare l’identità futura della cantina.
Il Friulano Riserva nasce da vigne storiche del 1926, fermenta spontaneamente e affina in tonneaux, esprimendo agrumi, canditi e fiori secchi. È un vino profondo, gastronomico, da meditazione.
Il Merlot Riserva proviene da viti settantenni e riposa due anni in barrique: struttura, spezia, frutto e morbidezza si fondono in una forma di eleganza moderna. Con queste etichette la cantina completa una trilogia che comprende già Ribolla Gialla Riserva, definendo un profilo stilistico riconoscibile e senza compromessi.
La degustazione: tre calici, tre anime del Collio

Sedersi a un tavolo con i vini di Tenuta Stella significa attraversare il territorio attraverso tre linguaggi diversi: la verticalità del Friulano Riserva, la profondità della Ribolla Gialla Riserva e il carattere intenso dello Sdencina Rosso. Tre calici che raccontano con onestà la visione della cantina e l’essenza di queste colline.
Friulano Riserva 2021 – Forza luminosa
Il Friulano Riserva 2021 è un bianco che unisce struttura e poesia. Nel calice si presenta con un colore ambrato brillante dalle sfumature dorate, segno di materia e maturità. Al naso emergono note agrumate, spezie, albicocca disidratata, scorza d’arancia e fiori secchi: profumi caldi, eleganti, che invitano alla lentezza. In bocca rivela corpo, sapidità e una sorprendente complessità aromatica, sostenuta da freschezza e tensione. È un Friulano di carattere, vinificato e affinato in rovere per 24 mesi e presentato come “Riserva” solo nelle annate più espressive: un vino da ascoltare, perfetto anche da meditazione.

Ribolla Gialla Riserva – Verticalità profonda
La Ribolla Gialla Riserva si svela nel bicchiere con un giallo ambrato e riflessi oro, preludio di un’intensità aromatica decisa. Il bouquet è ricco: albicocca secca, scorza d’arancia, frutta candita – cedro in primis – e richiami di fiori secchi, vaniglia e liquirizia. Qui la Ribolla diventa una voce roca e intensa del Collio, sostenuta dalla lunga macerazione e dai passaggi in legno. In bocca è avvolgente, fresca e vigorosa, ricca di materia e struttura, con una lunghezza gustativa che resta viva anche dopo il sorso. È un vino che cambia ritmo nel bicchiere, unissimo per carattere e longevità.

Sdencina Rosso 2021 – Identità carnale
Lo Sdencina Rosso, da uve Pignolo, Tazzelenghe, Merlot, Refosco dal peduncolo rosso, Schioppettino, è un vino che parla il linguaggio della terra. L’affinamento avviene in barrique di 1° e 2° passaggio per 12 mesi, rovere francese, e ulteriori 10 mesi in rovere grande Nel calice appare rosso rubino profondo, brillante. Il naso è un mosaico di sensazioni: frutti di bosco, ciliegia, sottobosco, pepe, liquirizia e una chiusura balsamica elegante.

In bocca domina la struttura: tannino importante, corpo pieno, una spalla acida che dona ritmo e freschezza. È un rosso fatto per evolvere e regalare nel tempo nuove sensazioni, nato da un blend di varietà autoctone che insieme compongono un racconto sincero, carnale, capace di riportare al carattere della regione. Perfetto con selvaggina, arrosti e piatti intensi della cucina di confine.
Un rebranding che parla al cuore
Anche l’immagine cambia: nuove etichette in carta riciclata, colori naturali e pulizia grafica raccontano la filosofia aziendale. Ogni bottiglia è un oggetto da toccare, guardare, conservare. L’identità visiva diventa manifestazione estetica del territorio: materica, vera, elegante.
Un Collio da vivere, non solo da bere
Tenuta Stella è un luogo ideale per chi cerca vini autentici e uno stile di vita lento, fatto di natura, cammino, luce e silenzi. È un punto di incontro tra sostenibilità, bellezza e cultura enogastronomica. Qui si va oltre la produzione: si custodisce un paesaggio, si ascolta il tempo e si dà voce a un territorio che ha ancora molto da raccontare.




