Dal 1° al 5 ottobre 2025 il borgo di Isera, nel cuore della Vallagarina trentina, tornerà ad animarsi con la XXIV edizione de La Vigna Eccellente… ed è subito Isera, la manifestazione che da oltre vent’anni celebra il Marzemino, vitigno simbolo del territorio e ambasciatore della viticoltura trentina.
Per cinque giorni, le vie e i portoni storici del paese si trasformeranno in un palcoscenico fatto di colori, profumi e sapori: un intreccio di degustazioni, incontri culturali, musica e convivialità. Ma il 2025 segna anche un cambio di passo: la rassegna si arricchisce di contenuti che guardano al futuro, ponendo al centro temi come formazione, sostenibilità, tutela del paesaggio e innovazione produttiva.
Il Marzemino, anima della Vallagarina
Introdotto secoli fa nei vigneti trentini, il Marzemino ha trovato in Vallagarina la sua patria d’elezione. Vino rosso profumato, poco tannico e di grande bevibilità, ha saputo conquistare i consumatori moderni con la sua immediatezza, senza perdere l’eleganza di un vitigno che racconta in modo autentico il territorio.
Dal 2001, La Vigna Eccellente ne celebra ogni anno la centralità, trasformando Isera in un laboratorio di cultura del vino dove la festa popolare incontra l’approfondimento tecnico e scientifico.

Novità 2025: formazione e riflessione sul futuro
Il programma di quest’anno introduce iniziative pensate per rafforzare il legame tra vitigno e territorio, ma anche per aprire nuove prospettive:
- Ambasciatore del Marzemino: il 1° ottobre, presso la Casa del Vino della Vallagarina, debutterà un percorso formativo rivolto agli operatori dell’enogastronomia e del turismo. Guidati dal sommelier AIS Antonio Falzolgher, i partecipanti approfondiranno storia, caratteristiche e abbinamenti del vitigno, ottenendo un diploma che li accredita come narratori ufficiali del Marzemino.
- Incontri e racconti in Vallagarina: il 2 ottobre, a Palazzo De Probizer, un convegno riunirà produttori, istituzioni ed esperti per discutere di sostenibilità, accoglienza turistica e viticoltura. Tra gli ospiti: il giornalista Paolo Massobrio e la consulente Ada Rosa Balzan, che porteranno visioni diverse sul posizionamento del vino nel mercato e sul valore della responsabilità ambientale.
La giornata si articolerà in due tavole rotonde: la prima dedicata alla tutela dei “territori fragili”, con interventi di viticoltori e amministratori locali; la seconda alla viticoltura franca di piede, tema di grande attualità per chi guarda a un futuro più resiliente e sostenibile.

Una nuova associazione dei produttori
Un altro momento clou sarà la presentazione della nuova associazione dei produttori storici di Marzemino della Vallagarina. Circa venti cantine locali hanno deciso di unire le forze per valorizzare il vitigno a livello nazionale e internazionale, partendo dal confronto tecnico e dalla costruzione di un’identità comunicativa più forte.
Il progetto sarà illustrato da Mauro Baldessari, vicepresidente della Casa del Vino e presidente di Vivallis, che ne sottolinea l’obiettivo: collocare il Marzemino nel posto che merita tra i grandi vini autoctoni italiani, rispondendo alla crescente richiesta di rossi profumati e facilmente accessibili.
La festa del borgo
Accanto ai momenti di formazione e confronto, La Vigna Eccellente resta soprattutto una festa di comunità. Le associazioni locali – dalla Pro Loco agli Alpini – animeranno la Festa dei Portoni, con degustazioni, piatti tipici, musica e spettacoli che coinvolgeranno l’intero borgo.
Ogni edizione è un invito a scoprire non solo il vino, ma anche l’anima di Isera: l’accoglienza calorosa, la convivialità autentica e il desiderio di condividere con i visitatori la bellezza di un territorio.
Un laboratorio di identità
La forza della manifestazione sta nella sua capacità di unire le radici con la progettualità. In un’epoca in cui l’enoturismo cresce come leva di sviluppo e i consumatori cercano vini identitari e sostenibili, il Marzemino diventa il simbolo di una comunità che sa guardare avanti senza dimenticare la propria storia.
Come ricordava Mozart nel Don Giovanni con il celebre “Versa il vino! Eccellente Marzemino!”, questo vitigno porta con sé un’aura di prestigio che ancora oggi riesce a conquistare. Ad Isera, dal 1 al 5 ottobre, tornerà a essere protagonista di un racconto corale fatto di vino, territorio e persone.
