Written by 9:14 pm Eventi, Luoghi, Wine

PIWI: il vino dalla ricerca al consumatore

A San Michele all’Adige la V Rassegna dedicata ai vini da uve PIWI fa il punto su varietà resistenti, scienza applicata e nuove prospettive enologiche.

La V Rassegna dei vini PIWI, ospitata a San Michele all’Adige e organizzata dalla Fondazione Edmund Mach, ha confermato il proprio ruolo di osservatorio avanzato su una viticoltura che sta uscendo definitivamente dalla fase sperimentale per entrare in quella della consapevolezza produttiva e culturale.

Non una semplice premiazione, ma un momento di confronto strutturato tra ricerca scientifica, sistema produttivo e comunicazione del vino, che ha coinvolto oltre 200 partecipanti e portato in degustazione 141 etichette, provenienti da tutta Italia e, per la prima volta, anche dall’estero. Un’organizzazione perfetta che ha visto la regia del prof. Andrea Painichi, con la partecipazione di commissari ed esperti qualificati per la valutazione dei vini da uve PIWI.

Dal calice al laboratorio (e ritorno)

La valutazione dei vini, svolta nelle giornate del 12 e 13 novembre, ha coinvolto 30 commissari tra ricercatori, enologi, sommelier, assaggiatori professionisti e comunicatori del settore. Un panel volutamente eterogeneo, pensato per leggere i vini PIWI non solo sotto il profilo tecnico, ma anche espressivo e identitario.

I risultati raccontano un comparto in rapida evoluzione: bianchi e rossi, vini a macerazione prolungata, frizzanti, rifermentati in bottiglia, spumanti metodo Martinotti e vini con residuo zuccherino naturale superiore ai 45 g/l. Una pluralità stilistica che smentisce l’idea di un vino “di compromesso” e restituisce invece l’immagine di un mondo che sta affinando linguaggi, stili e ambizioni qualitative.

Le varietà resistenti come opportunità strutturale

Ad aprire la giornata sono stati i saluti istituzionali del sostituto direttore generale FEM Maurizio Bottura, che ha sottolineato come le varietà PIWI rappresentino oggi una opportunità concreta, sia dal punto di vista tecnico sia commerciale, nella direzione di una viticoltura più sostenibile.

Maurizio Bottura

Un concetto ripreso anche dal presidente del Consorzio Innovazione Vite Enrico Giovannini, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di un aggiornamento del Testo Unico del Vino, affinché l’impiego dei vitigni resistenti possa trovare spazio anche all’interno delle denominazioni di origine. Un passaggio centrale per consentire a questa innovazione di esprimersi pienamente nel quadro normativo italiano.

Ricerca applicata: nomi, progetti, risultati

Il cuore scientifico della Rassegna è stato il seminario di approfondimento dedicato alle più recenti acquisizioni in tema di genetica, difesa fitosanitaria e valorizzazione enologica delle varietà PIWI.

Sara Elisabetta Legler ha illustrato le attività svolte nell’ambito del progetto europeo GrapeBreed4IPM, presentando studi specifici sui vitigni tolleranti alle malattie che hanno permesso di calibrare i modelli previsionali per queste varietà. Un lavoro che consente di rendere più efficaci i sistemi di supporto alle decisioni e di ridurre ulteriormente il numero di trattamenti in vigneto.

Le ricercatrici Silvia Vezzulli e Paola Bettinelli del Centro Ricerca e Innovazione FEM hanno invece approfondito il tema delle resistenze genetiche, con un focus sul Black Rot (marciume nero), patogeno fungino emergente. Il loro contributo ha evidenziato come lo studio dei meccanismi di resistenza venga oggi trasferito direttamente nei programmi di miglioramento genetico, a supporto di una viticoltura più resiliente. A completare il quadro, l’intervento di Tomas Roman del Centro Trasferimento Tecnologico FEM ha ripercorso dieci anni di attività dedicate al Souvignier gris: dalla caratterizzazione aromatica alla definizione del profilo sensoriale, fino alle scelte enologiche più efficaci in funzione delle diverse tipologie di vino.

Tomas Roman

Spumanti PIWI: il progetto SPUMARES

Tra i progetti presentati, particolare attenzione ha suscitato SPUMARES, progetto di ricerca applicata triennale dedicato all’individuazione e alla valutazione delle varietà PIWI più adatte alla produzione di spumanti nel territorio trentino.

Il progetto, promosso da CIVIT, vede la Fondazione Edmund Mach come partner tecnico-scientifico insieme alla Cantina di Roverè della Luna e a Parsec srl, e rappresenta una delle traiettorie più promettenti per l’evoluzione enologica delle varietà resistenti.

Il racconto prende forma: il libro

Nel corso della cerimonia è stato presentato il volume I PIWI ad oggi. Guida ai produttori e ai vini, a cura di Marco Stefanini e Luca Gonzato, presentato dalla giornalista e esperta enogastronomica Sara Missaglia. Un’opera pensata come strumento di riferimento per tecnici, operatori e comunicatori del settore, in grado di restituire una fotografia aggiornata del panorama PIWI italiano, tra produttori, territori e stili.

Da sn: Luca Gonzato, Marco Stefanini e Sara Missaglia

Tutti i premiati alla rassegna PIWI 2026

Terminato il seminario che ha riunito ricercatori ed esperti del settore, si è svolta la cerimonia di premiazione delle 141 etichette partecipanti provenienti da tutta Italia e quest’anno, per la prima volta, anche dall’estero.

Questo il link per visionare la classifica: https://fmach.it/Comunicazione/Notizie/Tutti-i-premiati-alla-rassegna-PIWI-2026

Un sistema che si struttura

La giornata si è conclusa con l’assemblea annuale di PIWI International-Italia, associazione con sede presso la FEM, impegnata nella promozione e nel riconoscimento dei vini PIWI e nel dialogo con le istituzioni per favorirne l’inserimento nei disciplinari di qualità, come già avviene in altri Paesi dell’Unione Europea.

La Rassegna PIWI di San Michele all’Adige si conferma così come un luogo di sintesi tra ricerca e produzione, tra innovazione genetica e identità del vino, tra sostenibilità ambientale e qualità sensoriale. Un appuntamento che racconta non un’ipotesi futura, ma una viticoltura che sta già prendendo forma.

Link Diretta evento
https://youtu.be/vdY0TO606Yg  

Visited 1 times, 1 visit(s) today
Close