L’annata 2023 rappresenta un passaggio significativo nel percorso di Tenuta Liliana, giovane realtà vitivinicola di Parabita, in grado di coniugare una visione moderna del vino con un legame profondo e autentico con il territorio salentino. Un millesimo complesso, segnato da condizioni climatiche non sempre lineari, che si è tradotto in un rosso IGP Salento elegante, vibrante e sorprendentemente armonico.

Un’annata di sfide trasformate in equilibrio
Il protagonista assoluto è ancora una volta il Cabernet Sauvignon, vitigno simbolo della tenuta e chiave interpretativa della sua identità. La primavera 2023, caratterizzata da piogge frequenti tra maggio e giugno, ha richiesto grande attenzione da parte del team tecnico, ma ha anche svolto un ruolo fondamentale nel rimpinguare le riserve idriche dei suoli scheletrici aziendali. Un elemento prezioso per viti abituate a condizioni più asciutte, che ha permesso loro di affrontare l’estate con maggiore equilibrio.




I mesi estivi, caldi ma costantemente ventilati, hanno poi favorito una maturazione lenta e completa delle uve. I tannini del Cabernet Sauvignon hanno così raggiunto una piena maturità, dando origine a un vino morbido, slanciato e al tempo stesso profondamente mediterraneo, capace di unire energia e misura.
Il Cabernet Sauvignon come linguaggio del territorio
Per Antonio Intiglietta, che ha dato vita al progetto insieme alla moglie Liliana, Tenuta Liliana è molto più di un’azienda agricola: è un vero e proprio atto poetico dedicato alla terra d’origine. Il Cabernet Sauvignon diventa lo strumento ideale per raccontare un Salento meno scontato, cosmopolita e profondo, capace di rivelare ogni anno sfumature nuove, anche – e forse soprattutto – nelle annate più complesse.

Vigneti, visione e lavoro di squadra
Oggi la tenuta può contare su 13 ettari di vigneti, certificati biologici dal 2024, suddivisi in cinque corpi vitati e impiantati quasi interamente a Cabernet Sauvignon. La lettura delle singole parcelle è affidata al direttore tecnico Andrea Fattizzo, con la consulenza di Carlo Ferrini. Un lavoro di precisione che punta a cogliere l’identità di ogni vigneto per restituire nel bicchiere un ritratto fedele, originale e mai omologato del terroir aziendale.
Vinificazione e stile
Le uve del “Tenuta Liliana” 2023 sono state raccolte manualmente nella seconda metà di settembre e vinificate nella cantina high-tech ricavata da un’antica cava di carparo, luogo simbolico che unisce memoria e innovazione. Dopo la fermentazione in serbatoi troncoconici d’acciaio, il vino ha affrontato una maturazione di circa otto mesi in barrique e tonneaux di rovere francese, scelta coerente con lo stile sobrio, misurato ed elegante che contraddistingue la tenuta.

Produzione e uscita sul mercato
Del “Tenuta Liliana” 2023 sono state prodotte circa 20.000 bottiglie, disponibili sul mercato a partire da novembre. Un rosso IGP Salento che interpreta l’annata con grazia e consapevolezza, raccontando un territorio in evoluzione e una visione produttiva fondata su rispetto, equilibrio e autenticità. Un vino che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici, e che conferma Tenuta Liliana come una delle realtà più interessanti e sensibili del Salento contemporaneo.
