Più di mille etichette provenienti da 26 Paesi, 77 Grandi Medaglie d’Oro e 221 Medaglie d’Oro: sono i numeri della 33ª edizione del Mondial des Vins Extrêmes, andata in scena a Sarre (Aosta). Un concorso unico al mondo, organizzato dal CERVIM, che celebra quei vigneti coltivati in condizioni estreme – in alta quota, su terreni ripidissimi o in isole remote – dove produrre vino è una vera prova di coraggio e passione.

Il debutto dell’Albania
Novità del 2025 è stata la partecipazione dell’Albania, che ha esordito con due etichette premiate con la Medaglia d’Oro. Un segnale che la viticoltura eroica non è solo patrimonio delle Alpi e delle piccole isole mediterranee, ma anche di territori emergenti con grande potenziale.
“I vignaioli che partecipano al Mondial affrontano vendemmie difficili e territori unici, creando vini di qualità e carattere” – ha sottolineato il presidente CERVIM Nicola Abbrescia – “Il successo crescente del concorso conferma il suo respiro internazionale e il ruolo di vetrina globale per la viticoltura eroica”.

I riconoscimenti speciali
Tra i Premi Speciali spicca il trionfo di Tenerife: il DOP Valle de Güímar Brumas de Ayosa Blanco Seco 2024 ha conquistato il Gran Premio CERVIM e il VINOFED come miglior vino secco e miglior punteggio assoluto.
Premiati anche:
- Terres des Templiers (Francia, Banyuls) per il Banyuls Traditionnel Fauve 2014,
- Weingut Reis – Feine Weine! (Germania, Mosella) per il Riesling Moselgold 2021,
- Casa Vinicola Criserà (Calabria) per il Santa Trada 2024,
- Domaine Jean-René Germanier (Svizzera, Vallese) con l’Amigne de Vétroz Mitis 2022.
Il Premio Futuro è andato al giovane viticoltore valdostano Federico Broglia di Domaine Valleise, mentre il Premio Donna CERVIM ha celebrato Maria Antonietta Melis, che con le sorelle guida l’azienda Eminas SSA a Mamoiada, in Sardegna. Riconoscimenti anche per le piccole isole, con l’IGT Terre Siciliane Grotta dell’Oro 2024 di Ustica.
Extreme Spirits: la sfida dei distillati
Accanto al vino, spazio anche agli spirits con la quinta edizione dell’Extreme Spirits International Contest. Tra i 61 distillati in gara, 20 hanno ricevuto la Grande Medaglia d’Oro. Il miglior punteggio assoluto è andato ancora a Tenerife con il Brumas de Ayosa Vermut Blanco 2024, mentre il titolo di miglior distillato di vino è stato conquistato dal Perù con il Pisco Viña De Los Campos Mosto Verde Italia.
Prossimi appuntamenti
L’elenco completo dei vincitori è disponibile su mondialvinsextremes.com. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 22 novembre al Forte di Bard (Aosta), all’interno di Vins Extrêmes 2025, il salone internazionale dei vini eroici che animerà il weekend del 22 e 23 novembre con degustazioni e incontri dedicati agli appassionati.
