Written by 1:37 pm Eventi, Personaggi, Stampa, Wine

Addio ad Ampelio Bucci, il “gentiluomo del Verdicchio”

Il mondo del vino perde ha perso uno dei suoi protagonisti più carismatici e visionari: Ampelio Bucci, patron di Villa Bucci e figura centrale nell’affermazione del Verdicchio a livello internazionale.

Considerato un autentico innovatore, Bucci è stato capace di trasformare il Verdicchio da vino locale a etichetta di culto, presente sulle tavole più prestigiose del mondo. La sua intuizione e la sua capacità di raccontare un vitigno e una regione al di fuori degli schemi consueti hanno contribuito a scrivere una pagina indimenticabile della storia enologica italiana.

Per Oniwines, che ha accolto Villa Bucci nel proprio portafoglio, la scomparsa del fondatore rappresenta un momento di dolore ma anche di responsabilità: “Avere Villa Bucci con noi – afferma l’azienda – è motivo di orgoglio e riconoscenza nei confronti di un uomo speciale. Continueremo a portare avanti con rispetto la sua eredità imprenditoriale e umana, seguendo il sentiero da lui tracciato”.

Un ricordo commosso arriva anche da Federico Veronesi, che sottolinea la portata storica del contributo di Bucci: “È stato un uomo in grado di contribuire in maniera innovativa e importante alla crescita del vino italiano di qualità nel panorama nazionale e internazionale, oltre che una persona di grande cultura e creatività. Insieme a Giorgio Grai ha creato il mito del Verdicchio, una leggenda capace di vivere nel tempo. Sarà per noi un impegno portare avanti la sua eredità e tenere alto il nome di questo grande Vino”.

Con la sua scomparsa, il settore vitivinicolo perde non solo un imprenditore illuminato, ma anche un gentiluomo del vino, capace di unire rigore, creatività e visione. Il Verdicchio di Villa Bucci continuerà a raccontare la sua storia, rinnovando nel tempo il legame tra tradizione e innovazione che Ampelio Bucci ha saputo incarnare come pochi altri.

Visited 1 times, 1 visit(s) today
Close