Il Classese: nasce l’Oltrepò del futuro
Questo il nuovo nome della Denominazione Oltrepò Pavese Metodo Classico DOCG, che un rinnovato disciplinare e un nuovo statuto hanno individuato per raccontare la qualità del territorio, garantita da regole più restrittive e dall’introduzione delle MGA. Due novità importanti che puntano alla valorizzazione della Denominazione.
Amarena Fabbri: senza età
Amarena Fabbri: è un’emozione che attraversa il tempo, non è solo un ingrediente per tante preparazioni. È il profumo di un ricordo, il sapore delle cose buone, l’abbraccio di una tradizione che conta più di cento candeline, ma che continua a non avere età.
La zonazione pionieristica di Benanti: storia di un progetto di eccellenza
La storia di Benanti è quella di una famiglia che ha saputo trasformare la propria passione in un progetto di eccellenza. Da Giuseppe Benanti, il fondatore che nel 1988 avviò il percorso dell’azienda con una visione innovativa, fino ad Antonio e Salvino Benanti, che oggi guidano la cantina verso nuovi orizzonti internazionali, il legame con l’Etna non è mai venuto meno.
Rita Babini, Vignaiola in Romagna, è la nuova Presidente di FIVI
È stata nominata giovedì 13 febbraio 2025 dal Consiglio Direttivo della Federazione, al seguito dell’Assemblea dei soci riunitisi a Imola nel contesto dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari.
La Valtellina e i vini underwater
Non c’è il mare, ma il Lago di Como, che ha accolto in affinamento, a 20 metri di profondità, sette bottiglie di Sangue di Nettuno, Sassella 2019 prodotto dalla famiglia di Riccardo Nesa di Valtellina Sub.
Ribot Milano: elogio alla carne (e non solo)
Ribot non è solo un ristorante, ma una sorta di istituzione, che trova fondamento nell’eccellenza della carne e nella dedizione alla qualità delle materie prime. Fondato nel 1975 dalla famiglia Frediani, Ribot si è sempre mantenuto al passo con i tempi, mantenendo intatto il suo credo: passione, qualità e ospitalità.
Il Sauternes: l’oro di Francia
Chi non conosce il Sauternes? Tra i vini dolci più iconici al mondo, il Sauternes è sicuramente da podio. Prodotto nella regione di Bordeaux, deve il suo carattere unico a un fenomeno naturale straordinario: la Botrytis cinerea, nota come “muffa nobile”, che consente lo sviluppo di concentrazioni zuccherine e aromatiche assolutamente straordinarie. Un vino eterno per l’eternità, con un potenziale di longevità infinito.
Gradis’ciutta e Sinefinis: cultura dieci e lode
Da sempre sostengo che il vino sia un collante tra mondi solo apparentemente diversi: arte, geografia, storia, gastronomia e musica sono solo alcuni degli aspetti che il vino esprime, contamina e da cui, a sua volta, è contaminato. Un flusso di reciprocità culturale, che va ben oltre il calice. Territorio e comunità sono sempre protagonisti.
